Home Africa Verso nuovi accordi: migranti e diplomazia nei discorsi fra Minniti e Haftar

Verso nuovi accordi: migranti e diplomazia nei discorsi fra Minniti e Haftar

2 min read
1

di Francesco Petronella

Il ministro dell’interno italiano Marco Minniti ha incontrato in via riservata il generale libico Khalifa Haftar nel suo ufficio a Bengasi. A rivelarlo è l’agenzia Ansa che riprende un comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’ufficio stampa del comando generale delle forze armate arabe libiche. Pare che l’incontro abbia avuto luogo la settimana scorsa, proprio mentre il ministro degli esteri Angelino Alfano preparava la sua informativa davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato riunite di due giorni fa in cui ha annunciato la normalizzazione dei rapporti diplomatici con l’Egitto.

I due elementi, apparentemente distinti, sono in realtà estremamente interconnesi. L’Italia, infatti, finora si è limitata ad interloquire, specialmente in tema di migranti, con il presidente libico Fayez al-Serraj, capo di un governo di coalizione voluto dall’ONU che controlla esclusivamente parte della tripolitania. È probabile che l’inizio di un dialogo con Haftar, uomo forte della Cirenaica le cui milizie controllano Tobruk, Bengasi e parte della Sirtica, non potesse prescindere dalla pacificazione dai rapporti diplomatici col presidente egiziano al-Sisi, di cui Haftar è il principale alleato nella regione in funzione anti-jihadista. Da non tascurare, in chiave migranti, il fatto che le sue milizie controllano il 70% della costa
È verosimile, inoltre, che l’Italia abbia avvertito la necessità di colmare quella sorta di “gap diplomatico” venutosi a creare con la Francia di Macron. Il capo dell’Eliseo, infatti, è riuscito già il 25 luglio scorso a far incontrare entrambi i leader libici e a prendersene il merito.
In definitiva, la gestione italiana dell’emergenza migranti partirà da Tripoli ma passerà per Tobruk ed anche dal Cairo.

Load More Related Articles
Load More By Redazione
Load More In Africa
Comments are closed.

Check Also

Mosca, pronti a dialogo sulle indagini per l’uso delle armi chimiche in Siria

La Russia si dice disponibile a dialogare per un nuovo mandato del meccanismo investigativ…