Home Focus La Ndrangheta squassa lo stato slovacco: dimissioni premier dopo morte Jan Kuciak

La Ndrangheta squassa lo stato slovacco: dimissioni premier dopo morte Jan Kuciak

2 min read
0
0
128

La longa manus della criminalità organizzata calabrese, che sembrerebbe invischiata nell’assasinio del giornalista Jan Kuciak,  ha finito con il travolgere l’assetto istituzionale slovacco. Il premier Robert Fico, dopo settimane di pressioni e polemiche, ha offerto ieri al presidente Andrej Kiska le sue dimissioni per uscire dalla crisi politica nella quale l’assassinio del giornalista aveva precipitato il Paese. Nel suo discorso, Fico ha denunciato una campagna in corso mirata a destabilizzare la Slovacchia, presentata sui media internazionali come “il buco nero dell’Europa”.

Si fa strada nelle istituzioni slovacche l’idea che il premier dimissionario ceda la mano, sotto forma di nomina, ad un successore designato, al fine di rispettare la maggioranza di governo uscita dalle consultazioni elettorali di un anno fa.

L’omicidio di Kuciak, autore di un’inchiesta giornalistica sui legami tra Ndrangheta e grandi appalti slovacchi, aveva portato all’arresto dell’imprenditore italiano Antonino Vadalà lo scorso 1° marzo. Rilasciato per assenza di prove, il sospettato è stato nuovamente fermato due giorni fa nella sua casa di Michalovce in Slovacchia. L’operazione è stata effettuata dall’ufficio del Procuratore Generale della Repubblica Slovacca e Eurojust che ha gestito la cooperazione tra autorità italiane e slovacche.

Load More Related Articles
Load More By Redazione
Load More In Focus
Comments are closed.

Check Also

RUSSIA NEGA AVVELENAMENTO EX SPIA: JOHNSON, “SEMPRE PIÙ ASSURDO”

Continua il botta e risposta tra il Cremlino e le istituzioni d’oltremanica sulla vi…